Rigging della barca: l’inverno è tempo di ispezioni

La stagione invernale è alle porte, e con lei tutte le attività di ispezione che, annualmente, dovrai garantire alla tua imbarcazione. In particolare, a quei componenti che costituiscono il rigging della barca, tra cui ovviamente l’albero, le sartie, le crocette, i giunti e gli avvolgitori delle vele di prua.

Niente paura, ti basterà servirti del bansigo o degli altri sistemi per salire in testa d’albero, facendoti aiutare da qualcuno. Oppure, sarà tutto ancora più facile se, nel momento di alaggio della barca per metterla in secco, hai deciso di abbattere l’albero.

L’obiettivo del controllo? Esaminare ogni pezzo e componente del rigging, verificando che non ci sia nessun tipo di potenziale guasto. Guasto che, prima o poi, può sempre trasformarsi in un guaio serio durante la navigazione. Insomma, assicurarsi che tutto a bordo funzioni correttamente.

Come procedere dunque con l’ispezione passo dopo passo? Scopriamolo insieme.

Barca a vela

Rigging della barca: come salire in testa d’albero?

Partiamo dal primo step. Se hai deciso di non abbattere l’albero, dovrai trovare il modo di salirci in tutta sicurezza. Fallo con l’aiuto del bansigo, ricordando di portare con te tutti gli strumenti necessari (la tua cassetta degli attrezzi di fiducia) per l’ispezione e l’eventuale riparazione di qualche problemino. Tra i principali:

  • Spray protettivo multifunzione (meglio se con azione lubrificante, sbloccante, cortocircuitante e contro la corrosiva in atmosfere salmastrose);
  • Set di cacciaviti;
  • Nastro nero isolante;
  • Nastro bianco;
  • Filo di tenuta;
  • Tagliafili;
  • Silicone;
  • Lente di ingrandimento;
  • Diversi perni ad anello e coppiglie di ricambio.

Prima di salire, poi, assicurati di accendere le luci di testa d’albero. Fondamentale. Nel caso non funzionassero, portanti dietro anche le lampadine per sostituire quelle vecchie.

Una volta su, inizia con il controllo dei punti di montaggio degli strumenti e delle antenne. Le basi di ogni pezzo devono essere fissate saldamente, senza sfregamenti sul cablaggio. Il foro dell’albero, invece, quello in cui passano tutti i fili e cavi vari, dev’essere ben riempito di silicone, facendo in modo che questi non grattino con l’alluminio. Dopodiché, verifica lo stato del grillo dell’avvolgifiocco: se necessario, ridimensiona il perno.

Rigging della barca: gli altri check da effettuare

Una volta arrivato al raccordo finale degli stalli, assicurati che non si sia formata ruggine o, peggio, spiacevoli ossidazioni. Serviti della lente d’ingrandimento per toglierti ogni dubbio su eventuali problemi di questo tipo. Nel caso ogni estremità sembri asciutta e ok, spalma del silicone attorno ai giunti per evitare il contatto con l’acqua, causa principale di corrosione.

Infine, controlla bozzelli e grilli sulle drizze dello spinnaker, boccando quest’ultimi se necessario. Passa poi alla verifica delle pulegge, assicurandoti che girino in modo corretto. Spruzza un po’ di spray protettivo sui lati di ogni puleggia e lubrificala per bene.

Albero della barca

Crocette e passo d’albero

Mentre scendi dall’albero, controlla bene anche i raccordi finali, facendo attenzione alle crocette: devono essere ben fissate ai raccordi stessi. Leva il nastro bianco non solo dalle crocette, ma anche dal sartiame, verificando ogni attacco. 

Dopo, sostituisci il nastro adesivo per evitare qualsiasi danno e, una volta in coperta, controlla il passo d’albero alla ricerca di corrosione. Anche qui, i raccordi dove passa il cablaggio devono essere tutti ben protetti dall’eventuale acqua. Nel dubbio, passa del silicone sui giunti scoperti. Verifica eventuali usure nel collo d’oca, attorno ai perni d’acciaio e applica lo spray protettivo.

Sistema dell’avvolgifiocco: cosa controllare qui?

Nel caso tenga la barca con l’albero alzato, per tutto l’inverno, sempre meglio rimuovere le vele, riponendole in un posto asciutto sottocoperta. Prima di rimetterle sull’avvolgitore, poi, dai una controllatina a tutto il sistema di avvolgimento a rulli. Dal tamburo al tenditore, dal perno della forcella inferiore alle singole sezioni di lamina: tutto dev’essere in ordine e ben funzionante.

Nel tenditore, in particolare, verifica che la piastra della catena non sia scolorita e che il perno sia ben fissato. Controlla anche che il cavo dell’avvolgifiocco non sia danneggiato o usurato dai raggi UV. In quel caso, sostituiscilo. Se invece la tua imbarcazione presenta sistemi con i cuscinetti aperti, sciacquali con acqua calda rimuovendo ogni traccia di polvere. Sui tamburi con cuscinetti sigillati invece non c’è alcun problema.

Barca a vela in navigazione

Salire lungo lo strallo: quali verifiche effettuare

Sempre utilizzando il bansigo, ispeziona lo strallo facendoti issare con attenzione. Qui potrai ispezionare giunti, girella superiore ed elementi di fissaggio. Per non oscillare durante le operazioni, anche in fase di salita e discesa, lega il bansigo alle sezioni di lamina con un piccolo anello di linea.

Come per l’albero, è molto probabile che vi servano alcuni strumenti a portata di mano:

  • Set di chiavi a brugola;
  • Elementi utili al fissaggio di ricambio;
  • Loctite;
  • Spray protettivo multifunzione, lo stesso di prima.

Cosa controllare in questa fase? Viti allentate, dispositivi non al loro posto, giunzioni poco strette e poco stabili. Le viti allentate vanno rimosse, pulite, ricoperte di Loctite e reinstallate nella loro posizione iniziale. Non appena arrivi in cima, infine, controlla la girella e dagli un’abbondante spruzzata di spray protettivo.